Chierichetti
Quaresima 2023
Festa dell’Addolorata – 11 Settembre 2022
Calendario Attivita’ Parrocchiali 2022-2023
Via Crucis -Via Matris Dolorosae

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Incontri Quaresimali
Battesimi nel 2021 e nel 2022

Diamo l’elenco delle date dei Battesimi che si svolgeranno in questo secondo semestre del 2021 e nel 2022, con i relativi incontri di preparazione. Domenica 19 settembre 2021 ore 12,15 Preparazione: Sabato 4 settembre 2021 ore 20,30: in Oratorio Sabato 11 settembre 2021 ore 20,00: in Chiesa Domenica 21 novembre 2021 ore 11,15 Preparazione: Sabato 6 novembre 2021 ore 20,30: in Oratorio Sabato 13 novembre 2021 ore 19,30: in Chiesa Domenica 9 gennaio 2022 ore 11,15 Preparazione: Sabato 11 dicembre 2021 ore 20,30: Oratorio Sabato 18 dicembre 2021 ore 19,30: Chiesa Domenica 20 febbraio 2022 ore 12.15 Preparazione: Sabato 4 febbraio 2022 ore 20,30: Oratorio Sabato 12 febbraio 2022 ore 19,30: Chiesa Veglia pasquale 16 aprile 2022 ore 20,30 Preparazione: Sabato 2 aprile 2022 ore 20,30 in Oratorio Sabato 9 aprile 2022 ore 20,00 in Chiesa Domenica Pentecoste 12 giugno 2022 11,15 Preparazione: Sabato 28 maggio 2022 ore 20,30 in Oratorio Sabato 4 giugno 2022 ore 20,00 in Chiesa Sabato 18 giugno 2022 ore 20,30 in Auditorium : Incontro con genitori e padrini dei battezzati dal giugno 2021 a giugno 2022 Domenica 18 settembre 2022 ore 12,15 Preparazione: Sabato 5 settembre 2022 ore 20,30 in Oratorio Sabato 12 settembre 2022 ore 20,00 in Chiesa Domenica 20 novembre 2022 ore 12,15 Preparazione: Sabato 5 novembre 2022 ore 20,30 in Oratorio Sabato 12 novembre 2022 ore 20,00 in Chiesa
CALENDARIO ORARIO ATTIVITA’ PARROCCHIALI E ASSOCIATIVE

CONCLUSIONE DELL’ANNO DI CATECHISMO 2^ Elementare: Mercoledì 26 maggio 2021 in Auditorium: ore 15,00 e ore 16,30: con tutti i gruppi e sottogruppi 3^ Elementare: Mercoledì 26 maggio 2021 in Chiesa : ore 15,00 e ore 16,30 con tutti i gruppi e sottogruppi 4^ Elementare: Venerdì 4 giugno 2021 in Chiesa: ore 15,00 e ore 16,30: con tutti i gruppi e sottogruppi 5 Elementare: Venerdì 4 giugno 2021 in Auditorium: ore 15,00 e ore 16,30: insieme con tutti i gruppi e sottogruppi 1^ Media: Lunedì 31 maggio 2021 in chiesa: ore 15,00 con tutti i gruppi e sottogruppi 2^ Media: Lunedì 31 maggio 2021 in Auditorium: ore 16,00 con tutti i gruppi e sottogruppi MESSA DI RINGRAZIAMENTO Catechismo: 1^ 2^ e 3^ Media: Domenica 6 giugno 2021 Chiesa Parrocchiale: S. Messa delle ore 8,45 4^ e 5^ Elementare: Domenica 6 giugno 2021 Chiesa Parrocchiale: S. Messa delle ore 11,15 2^ e 3^ Elementare: Domenica 6 giugno 2021 Chiesa Parrocchiale: S. Messa delle ore 19,00 Gruppi parrocchiali: AC: Domenica 30 maggio Chiesa Parrocchiale: S. Messa delle ore 11,15 SCOUT: Sabato 5 giugno 2021 Chiesa Parrocchiale: S. Messa delle ore 19,00 SACRAMENTI Per i bambini impossibilitati causa quarantena: Messa di Prima Comunione: Domenica 6 giugno ore 11,15 Per i ragazzi impossibilitati causa quarantena: Cresima: Domenica 20 giugno 2021 alle ore 11,15 Conclusione fioretto Mese di Maggio: Lunedì 31 maggio alle ore 19,00 Incontro unitario catechisti: Lunedì 7 giugno 2021: ore 17,30 fino alle ore 19,00 con la S. Messa VERSO IL GREST 2021 Incontro genitori: -dei bambini delle Elementari: Lunedì 31 maggio 2021 alle ore 20,30 in Chiesa -dei ragazzi Medie e Superiori: Lunedì 31maggio 2021 alle ore 21,30 in Chiesa Iscrizioni: Giovedì 3 e Venerdì 4 giugno 2021 dalle ore 16,00 alle ore 18,30 in Oratorio Sabato 5 giugno 2021 dalle ore 9,00 alle ore 11,00 in Oratorio Inizio GREST 2021: DOMENICA 27 giugno 2021: S. Messa ore 11,15 Calendario in PDF
FIORETTO NEL MESE DI MAGGIO

“Non bisogna cadere nella superbia di disprezzare la preghiera vocale. È la preghiera dei semplici, quella che ci ha insegnato Gesù: Padre nostro, che sei nei cieli … Le parole che pronunciamo ci prendono per mano; in qualche momento restituiscono il gusto, destano anche il più assonnato dei cuori; risvegliano sentimenti di cui avevamo smarrito la memoria, e ci portano per mano verso l’esperienza di Dio. E soprattutto sono le sole, in maniera sicura, che indirizzano a Dio le domande che Lui vuole ascoltare” (Papa Francesco, udienza 21.4.2021). Una di queste è anche l’Ave Maria del Rosario. “Da tutta la chiesa saliva incessantemente la preghiera a Dio” (Atti, 15,2). Invito le famiglie a ritrovarsi insieme in cortile, presso i condomini, ai crocicchi delle strade, davanti all’immagine della Beata Vergine Maria o di San Giuseppe o della Sacra Famiglia per recitare, in questo mese di maggio, il Rosario. QUI in dettaglio luoghi e orari. Inoltre tutti i lunedì di maggio alle ore 20.30 in Chiesa (QUI la locandina): S. Rosario meditato, guidato da don Edmondo, sotto lo sguardo di S. Giuseppe, in quest’anno speciale a lui dedicato.
Via Crucis – Venerdi 2 Aprile 2021

Gesù condannato a morte “Egli venne fra la sua gente, ma i suoi non l’hanno accolto”. (Gv. 1,11 Gesù, in agonia nell’orto del Getzemani si consegna pienamente al Padre: lo chiama ‘Abba’,’papà’. Gesù dopo essersi consegnato ai discepoli nel pane e nel vino durante il Banchetto pasquale, si incammina fino in fondo alla radice del male dell’uomo. Si dona e si abbandona nelle mani dell’uomo: il peccato offusca il perdono, le tenebre offuscano la luce. Signore, quanti uomini e donne, poveri cristi, ancor oggi vengono condannati, rifiutati, emarginati: donaci di non fuggire mai di fronte alle croci della nostra vita. Gesù riceve la croce sulle spalle “Ed Egli portando la croce si avviò verso il luogo del cranio”. (Gv. 19,17) Gesù, il Servo di Dio, obbediente al Padre, umile di cuore abbraccia la croce che gli viene consegnata; accetta, mansueto, tutte le umiliazioni, i maltrattamenti, le violenze dell’uomo; assume con amore tutto il peccato dell’uomo. Confida nel Padre e nel suo Amore ed accoglie sulle sue spalle l’esistenza di ogni creatura umana esclamando: ’Padre, sia fatta la tua volontà’. Signore, concedici di divenire discepoli della tua passione: aiutaci a non indietreggiare di fronte alle esigenze del tuo amore a portare ogni giorno la nostra croce nel tuo amore. Gesù cade per la prima volta “Egli ha preso su di sé le nostre debolezze, si è caricato di tutte le nostre sofferenze”. (Is. 53,4) Gesù cade a terra stremato, avvilito: diventa come sommerso dall’impotenza. Sperimenta una debolezza mortale: è rifiutato, deriso, insultato, percosso. Non ce la fa più, cade a terra, terribilmente sfinito, accomunato a noi che barcolliamo e cadiamo spesso, senza speranza, delusi e sconfitti. Signore, non permettere che la disperazione tocchi i nostri cuori. Abbi pietà di chi rifiuta la fraternità, di chi gode del male altrui. Insegnaci ad amare in primo luogo quelli che nessuno ama. Gesù incontra sua madre “Simeone disse a Maria… e anche a te una spada trafiggerà l’anima”. (Lc. 2,34) Maria, nascosta quando Gesù veniva acclamato e lodato, apprezzato ed applaudito dalla folla, ora si mescola tra il popolo che lo condanna e lo denigra. Si fa presente ora, nel momento culminante e drammatico della sua esistenza, per esprimere con uno sguardo, in silenzio, il suo dolore di Madre. Gesù e Maria, due cuori uniti anche nella passione. La sofferenza del Figlio si ripercuote nell’animo della Madre. Signore, aiutaci a camminare dietro a te, a divenire sempre più tuoi discepoli come Maria e con Maria, tua e nostra Madre. Donaci la forza di sostare, vicino alle croci degli uomini. Gesù aiutato dal Cireneo “E costrinsero un uomo di Cirene che passava… a portare la croce”. (Mc. 15,21) Gesù non ce la fa più: ha bisogno di solidarietà, di aiuto. Un cireneo, uno come tanti, che passava per caso di là, è costretto ad aiutarlo a portare la croce e diventa così suo compagno nel momento decisivo della salvezza: un cireneo aiuta Gesù, il Figlio di Dio sul cammino del calvario. Il nostro Dio ha bisogno del nostro aiuto. Servire chi soffre è servire Dio Signore, rendici capaci di portare le nostre croci e quelle che ci vengono scaricate addosso. Facci capire che la sofferenza per amore è atto di condivisione con la tua passione: facci soffrire del dolore altrui, di coloro che camminano deboli, vacillanti, insicuri. La Veronica asciuga il volto di Gesù “Non ha apparenza né bellezza per attirare i nostri sguardi, disprezzato e reietto dagli uomini”. (Is. 53,2) Gesù è abbandonato da tutti. Attorno a lui sono violenza e crudeltà. Una donna prende coraggio, si avvicina a Gesù ed asciuga il suo volto sfigurato, senza bellezza, e sul suo panno restano impressi i lineamenti del suo volto. Quanti volti sfigurati, disprezzati, reietti incontriamo nella nostra giornata. Nel volto dell’uomo sofferente risiede l’immagine di Dio. E noi fatichiamo a riconoscerla. Signore, aiutaci a fare il primo passo verso tutti gli sfigurati e i distrutti che incontriamo; rendici disponibili ad asciugare le loro lacrime con bontà, dolcezza e gratuità. Insegnaci a scoprire nel volto dell’uomo sofferente il tuo volto. Gesù cade per la seconda volta “E’ stato colpito per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquità”. (Is. 53,5) Gesù, oltraggiato ed umiliato, cade ancora a terra, in mezzo ad una folla indifferente, senza pietà, ingrata e violenta. Gesù patisce il peso della menzogna e della cattiveria dell’uomo, ma vive fino in fondo il suo amore fedele, totale e gratuito al Padre e si abbandona a Lui. Signore, aiutaci ad essere forti nella speranza, lieti nella sofferenza,e a credere nella potenza dell’amore che si dona sempre con gratuità e fedeltà. Gesù consola le donne di Gerusalemme “Donne non piangete per me. Piangete per voi e per i vostri figli”. (Lc. 23,28) Gesù accoglie il pianto sconsolato delle donne, ma le richiama alla verità dei sentimenti di commiserazione. Fa loro capire che pianto e commozione non bastano. Occorre riconoscere il proprio peccato e prima ancora l’amore gratuito di Dio per ogni uomo e donna. Allora, occorre ‘fermarsi’, ‘commuoversi’, ‘prendersi cura e confortare’ chi soffre, sempre. Signore, riempi della tua Parola di verità e di luce il pianto dei nostri peccati e i giorni desolati delle nostre infedeltà e miserie; aiutaci a porre gesti di amore disinteressato e misericordioso. Donaci di sperimentare la tua gioia. Gesù cade per la terza volta “Venite a me voi tutti che siete affaticati ed oppressi… Il mio giogo è soave, e il mio carico leggero”. (Mt. 11,28-30) Gesù stramazza ancora a terra: umiliato e distrutto. Vive nel suo corpo il fallimento delle sue attese e speranze, il fallimento del progetto affidatogli dal Padre. Egli che è passato beneficando e sanando coloro che erano afflitti e sfiniti, giace come distrutto, rovinosamente a terra. Signore, il peso del dolore, dell’angoscia e dei nostri fallimenti ci abbatte a terra senza speranza. Aiutaci a rialzarci e a continuare a sperare e a camminare nell’amore Gesù spogliato delle vesti “Si divisero le sue vesti tirandole a sorte” (Mc. 15,24) Gesù è nudo ed