Chiesa

Prima del 1940 vengono costruite due chiese: a Mussetta di Sopra (la Chiesa di S. Giuseppe) con locali adibiti  a scuola Elementare e di Mussetta di Sotto (Madonna dei miracoli,  conosciuta come Chiesetta allo Jutificio, oggi sita presso il centro Commerciale Aquilegia) con a fianco un Asilo tenuto fin dal 1939 dalle Suore Francescane di Cristo Re.
Il 31 dicembre 1962, dall’unione di queste due chiesette, già facenti parti della Parrocchia di San Donà di Piave, nasce la Parrocchia S. Maria Assunta di Mussetta. Nel 1963 viene acquistato il terreno per la costruzione della nuova scuola materna e la casa canonica, mentre nelle vecchie scuole elementari opera il primo oratorio di Mussetta. Il 19 aprile 1964 fa il suo ingresso il primo parroco d. Lino De Biasi, (già cappellano nelle ‘due’ Mussetta’).

 

LE PRINCIPALI OPERE

Grazie all’opera instancabile e lungimirante di d. Lino De Biasi, parroco fondatore, delle Suore Francescane di Cristo Re e di tante e tante persone disponibili, pur in tempi difficili, si realizzano le fondamentali opere come l’Asilo, la prima abitazione del Parroco, la costruzione della nuova Chiesa S. Maria Assunta, l’Oratorio parrocchiale e   l’acquisizione del campo sportivo e costruzione degli  spogliatoi. In questi ultimi anni si realizzano anche l’ampliamento della Scuola dell’Infanzia con il Nido integrato, il nuovo centro parrocchiale con la  casa Canonica e il complesso di strutture (es. tensostruttura, cucina …) per incontri, feste, sagre. Tutte opere che manifestano l’impegno della comunità a diventare sempre più luogo e tempo di accoglienza e dialogo, di incontro e di formazione, di preghiera e di festa per tutti.

 

LA PARROCCHIA

In quindici anni si è passati da circa 2300 a 8900 abitanti circa di abitanti a Mussetta. Il forte e rapido incremento demografico e urbanistico sta costruendo un nuovo volto umano e sociale al territorio ove è situata la parrocchia, interpellata, così,  a ripensarsi e riprogettarsi come comunità cristiana in dialogo con il mondo, in quanto segno di unità e  di salvezza per tutti in nome di Gesù Cristo.
I principali gruppi e realtà e servizi parrocchiali: il Consiglio Pastorale Parrocchiale (CPP), il Consiglio Pastorale Affari Economici( CPAE), il Circolo  Ricreativo  NOI ‘S. Domenico’, il gruppo catechisti, l’AC, gli scout, la ‘corale S. Cecilia’, il coro ‘fuoco vivo’, il coro di Mussetta di Sopra, la ‘cassa solidale’, alcuni gruppi coppia-famiglia. Attività principali:  liturgia, catechesi e studio del Vangelo, animazione missionaria e della carità, attività formative dell’AC e degli scout e ricreative coordinate dal NOI presso l’Oratorio, il GREST e la Sagra.

Restauro conservativo di soffitto e copertura della Chiesa di Mussetta di Sopra

Excursus sintetico:

Dopo perizie tecniche e diversi sopraluoghi con architetti, ingegneri, coinvolti gli uffici diocesani competenti e la Sovraintendenza regionale, la chiesa S. Giuseppe di Mussetta di Sopra della Parrocchia S.M. Assunta il 19 maggio 2019 viene chiusa al culto causa evidenti crepe sul soffitto e si avvia la progettazione di restauro conservativo di soffitto e copertura.

I lavori, affidati alla Ditta FI.BE, diretti dall’architetto Piergiorgio Ditadi, con gli ingegneri La Torre Leonardo e Zanin Filippo e le restauratrici coordinate da Filippi Paola, dopo il rinvio di sei mesi mesi causa COVID-19 sono iniziati il 14 di settembre 2020 con sistemazione di strutture (impalcature, ponteggi, tettoia copri tetto per lavorare in caso di pioggia).

 

Giovedì 22 ottobre 2020 sopralluogo e analisi della situazione tra il parroco, l’ing. Zanin, il sig. Teso, l’impresario Benedet, l’arch Ditadi e l’ing. Leonardo La Torre per indicazione dei tempi a fronte del ritrovamento sulle pareti interne della chiesa di dipinti nascosti, e la decisione di evidenziarli e riportarli alla luce.

Venerdì 30 ottobre 2020 sopralluogo con l’impresario e l’architetto per ulteriori verifiche e decisioni da prendere in riferimento alla torre campanaria per le conseguenze sulle pareti restaurate dei rintocchi della campana realizzata con ferri da rotaia.

Giovedì 3 dicembre 2020 con il sopraluogo si verifica la tenuta della protezione del tetto dopo una lunga notte di pioggia e uno strato considerevole di neve avvenuta il giorno precedente, ed inizio della copertura con le tegole. Incontro con architetto, impresario, Zanin, Teso e il campanaro Vanin chiamato ad analizzare lo stato della torre campanaria e a presentare un preventivo.

Lunedì 14 dicembre 2020 vengono tolte le impalcature esterne alla chiesa. I lavori proseguono all’interno della chiesa con gli stucchi, il fissaggio del soffitto sulle travature rinnovate e sistemate, evidenziazione di disegni sulla parete perimetrale superiore, sistemazione di fili elettrici dall’organo alle casse con l’intervento anche della Ditta Nova Elettra.

Martedì 15 dicembre 2020 il CPAE analizza la situazione generale dei lavori, l’aspetto economico-finanziario e modalità di informazione al CPP e poi alla parrocchia (clicca QUI per il dépliant informativo), per il reperimento dei fondi ed il pagamento come da contratto: al 31 di dicembre 2020 sono stati pagati circa € 100.000,00 sui € 200.000,00 di preventivo.   Il rimanente verrà pagato attraverso il fido.

Dopo la pausa delle feste natalizie, il 7 di gennaio 2021, riprendendo i lavori nello smontare le impalcature, ci si è accorti che il tetto del magazzino, adiacente la sacristia, non contemplato nel progetto, manifestava delle crepe significative, che poi alla verifica si sono rivelate molte pericolose, perché le travature erano ormai sbriciolate.

Dopo un sopralluogo, urgente, con impresa, architetto, ingegnere, Teso e il parroco ed una analisi dei costi, l’8 gennaio 2021 si decide di intervenire, tenendo conto della disponibilità della Ditta e delle impalcature.

Dopo il sopralluogo, 22 gennaio 2021 e a conclusione dello smontare le impalcature esterne la chiesa, mercoledì 27 gennaio 2021 in un incontro tra parroco, ingegnere Zanin, il sig. Teso, la restauratrice Paola Filippi e l’architetto Ditadi, si decide di completare il restauro anche nel presbiterio facendo emergere la dipintura originale.

Questo lavoro ulteriore prolungherà la conclusione dei lavori.

A seguito il signor Flavio Zambotto, per la ditta Gloria, analizza la torre campanaria in modo da avere almeno tre preventivi di tre ditte, come indicato dall’ufficio diocesano competente.

Giovedì 25 febbraio 2021 sopralluogo definitivo del parroco con l’architetto, le restauratrici, la ditta dell’impresa edile per la decisione di chiudere il cantiere nei primi giorni di marzo e permettere la pulizia e la sistemazione della chiesa, con il supporto di volontari della parrocchia, in modo da poter celebrare quanto prima la S. Messa in sicurezza.

Venerdì 26 febbraio 2021 la Ditta organaria Girotto di Padernello, chiamata per sistemare l’organo, dopo la sosta di quasi due anni, comunica la gravità della situazione e i significativi danni e chiama urgentemente tecnici specialisti della Ditta Atelet, i quali subito intervenuti con gli esperti, dopo aver smontato l’organo e analizzato tutte le parti principali, convalidano l’analisi precedentemente fatta e propongono una serie di interventi di riparazione.

Mercoledì 3 marzo 2021 la custodia della Chiesa di Mussetta viene riconsegnata al Parroco in esito conclusivo ai lavori.

Giovedì 4 marzo 2021 la Ditta Atelet sistema l’organo in chiesa.

Dopo le pulizie esterne ed interne la chiesa e la sistemazione generale Domenica 14 marzo 2021 viene celebrata la prima S. Messa e, proprio nel giorno di festa di S. Giuseppe, a cui è dedicata la Chiesa, il 19 marzo 2021 viene celebrata una S. Messa solenne di ringraziamento.

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Breve relazione tecnica degli interventi

I lavori iniziati il 14 settembre 2020 a causa
della constatazione della presenza di evidenti
segni di dissesto sul soffitto dell’aula, si sono
conclusi il 3 marzo 2021, sono stati condotti
 dall’architetto Piergiorgio Ditadi.

L’edificio sacro
 è stato sottoposto ad un intervento di restauro 
conservativo che ne ha coinvolto le strutture
 portanti lignee. Dopo le prime verifiche, infatti,
è risultato chiaro come il soffitto, appeso alle
 catene delle capriate, costituiva sovraccarico per 
le stesse, molto esili.

E’ stata creata, quindi, una
 seconda orditura lignea cui è stato agganciato il
 soffitto e sono state rinforzate e risanate le capriate, alcune delle quali attaccate da tarlo e capricorno (insetti xilofagi).

 

Al termine dell’intervento di risanamento strutturale, si è provveduto a riagganciare il soffitto, a ritinteggiarlo e a riportare in vista anche l’originaria trabeazione a finto marmo dell’aula.

Lo stesso tipo di operazione è stata eseguita anche in presbiterio, dove, oltre a riportare in luce la cornice perimetrale, è stato completamente restaurato il soffitto decorato.


Nonostante l’intervento dovesse limitarsi alla copertura principale della chiesa, prima di smontare al completo le impalcature, si è provveduto anche alla verifica delle coperture dei locali addossati alla chiesa con l’intento di effettuare una semplice ripassatura del tetto: purtroppo, alcune delle travi erano gravemente pericolanti e pertanto l’intervento è stato necessariamente esteso anche al recupero delle strutture di queste zone.


Nell’occasione dei lavori, constatando che i rintocchi della campana portano consistenti vibrazioni alla struttura, che le propaga ai soffitti e alle murature della chiesa appena ultimate, si è maturata l’intenzione di porre mano al castello della campana per rifarlo, in modo tale che 
il problema venga risolto.


La tipologia della struttura
 di sostegno della campana, infatti, realizzata con ferri da rotaia fissati al solaio della cella, trasmette sollecitazioni che porterebbero ad un deterioramento delle strutture appena restaurate.

Quindi, la storica campana del 1922, che dice “Il furore nemico mi mandò in frantumi, ma dal nemico risorsi per cantare a chiara voce Dio e l’Italia”, verrà mantenuta al suo posto e presto tornerà a suonare festosamente, in sicurezza.


Da ultimo la riparazione dell’organo per i danni causati da tensione anomala che ha provocato molteplici problemi alle schede del settore alimentazione/amplificazione finale al gruppo generatori con derivanti filtri altoparlanti con uscite audio e casse amplificate.

RESTAURO CONSERVATIVO DEL CAMPANILE CHIESA SANTA MARIA ASSUNTA MUSSETTA

A. CENNI STORICI    Il campanile della Chiesa S.M. ASSUNTA MUSSETTA è stato costruito assieme alla chiesa, la cui posa della prima pietra è avvenuta il 1.11.1966.

B. CENNI STRUTTURALI E ANALISI DELLA SITUAZIONE :E’ costituito da una muratura portante interna in cemento armato con rivestimento esterno in mattoni a faccia vista con la cuspide realizzata in cemento armato con rivestimento in seminato con impasto in cls.

Dalla sacristia si accede attraverso scale interne alla cella campanaria dove è collocato il castello campanario con 4 campane, la cui struttura in acciaio è vincolata alla muratura esistente.

Il 7 febbraio 2019 viene fatta un’indagine conoscitiva ed un sopralluogo a fronte dell’indicazione da parte del CPAE in data 21.11.2018: sulla cuspide si sono evidenziate numerose fessurazioni del rivestimento in seminato con disgregazione dello stesso, mentre nelle pareti est e nord del fusto del campanile si sono verificate delle esplosioni dei mattoni a faccia a vista a causa delle intemperie.  (clicca QUI per il dépliant informativo

Il 21 settembre 2022 viene affidato l’incarico professionale per la progettazione del restauro del campa nile all’ Arkestudio+ di Ditadi e Filippi Architetti associati sede a Treviso, la stessa che ha seguito i lavori del restauro del soffitto della chiesa di Mussetta di Sopra.

C. STESURA-PRESENTAZIONE-APPROVAZIONE DEL PROGETTO: Dopo gli incontri del CPAE (22.3.2023 e 11.7.2023), dell’approvazione unanime del progetto da parte del CPP in data 8.6.2023, il CPAE ha approvato in data 19.7.2023 il progetto delle opere, il computo metrico estimativo ed il piano economico finanziario per il pagamento dei costi. In data 4 agosto 2023, tutta la documentazione viene consegnata agli uffici preposti della Curia Diocesana, la quale in data 30 agosto 2023 risponde positivamente con il decreto vescovile. In sintesi, il campanile necessita di una serie di interventi tipologicamente diversi, che andranno coinvolgere sia aspetti strutturale del castello campanario, sia aspetti di carattere estetico e di conservazione dei materiali.

D. ORA SI PASSA ALLA FASE DELL’ATTUAZIONE CON I PRINCIPALI INTERVENTI DI PROGETTO   Circa il castello campanario.  E’ necessaria la sostituzione della struttura del castello campanario per la vetustà della struttura e per le condizioni delle connessioni alla muratura, cercando di ridurre al minimo l’oscillazione della cella campanaria, diminu- endo l’effetto dello spostamento sommitale. Il castello sarà reso autonomo dalla torre, affinchè la muratura del campanile e la cuspide non siano più sottoposte alle sol- lecitazioni indotte dalla movimentazione delle campane. Verranno eseguite le opportune manutenzioni delle campane e rinnovato l’apparato elettromeccanico con la sostituzione dei motori, del quadro e delle linee elettriche per portare a norma l’impianto.

Circa il restauro conservativo delle facciate, cella campanaria e cuspide: Rimozione dei depositi superficiali incoerenti e disinfestazione delle superfici previo lavaggio; l’attacco vegetale con diserbanti diluiti in acqua irrorati mediante nebulizzatori lasciati agire per il tempo necessario; risanamento del parametro murario faccia a vista specie nei lati est e nord maggiormente corrosi con un’ integrazione croma- tica e trattamento protettivo silossanico idrorepellente su tutta la superficie; protezione del pavimento della cella campanaria con guaina liquida, risanamento della cuspide, revisione dell’impianto di messa a terra/parafulmine.

Circa la manutenzione ordinaria della copertura nord Chiesa. Rimozione dei depositi e disinfestazione del manto di copertura del tetto della chiesa verificando lo stato di manutenzione dell’impermeabilizzazione esistente.

E.  COSTO TOTALE PREVENTIVO: € 130.000

AFFRONTEREMO L’IMPEGNO COSI’:
  1. Prestiti gentili, senza interessi, rimborsabili in ogni momento contattando il parroco
  2. Mutuo /Fido in Banca
  • – offerte domenicali: generosità da parte di tutti,
  1. entrate da Sagra paesana e feste parrocchiali e iniziative libere dei gruppi,
  2. Offerte in mano al parroco;
  3. offerte nell’elemosiniere in chiesa con la scritta ‘campanile chiesa Mussetta’,
  4. offerte in memoria ovvero donazioni testamentarie,
  5. offerte in bonifico c/o Banca Prealpi San Biagio Iban IT 03 R 08904 36281 06 10000 30494 Causale: ‘intervento campanile Chiesa Mussetta’
  • – coinvolgimento gruppi, associazioni parrocchiali
  1. risparmio sull’uso delle strutture parrocchiali
  2. coinvolgimento di Enti pubblici e privati.
    Ognuno nella libertà come segno di fraternità e di comunione per il bene della comunità.

    C.P.A.E 15/12/2023

     

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